La crepa è ciò che è accaduto. L’oro è ciò che scegliamo di farne.
Il Kintsugi è l’antica tecnica giapponese con cui si ricompongono gli oggetti in ceramica danneggiati utilizzando l’oro per rendere visibili le linee della frattura. La crepa non viene nascosta né cancellata: diventa parte della storia dell’oggetto e contribuisce a definirne il nuovo valore.
È questa l’idea alla base di Kintsugi per le organizzazioni, l’esperienza che Yous propone a HR e People Leader per riflettere sul rapporto tra errore, complessità e apprendimento organizzativo.
In un contesto in cui incertezza e volatilità sono sempre più parte del lavoro quotidiano, alle persone viene chiesto di essere autonome, veloci, capaci di prendere iniziativa e di adattarsi a ciò che cambia. Ma proprio quando si agisce in condizioni che non permettono di prevedere tutto, può accadere che la realtà non risponda come avevamo previsto.
È qui che nasce la crepa organizzativa.
Può essere una discussione, un progetto che si blocca, una crisi all’interno di un team, una decisione che non produce il risultato atteso. Sono momenti in cui diventano visibili aspetti che prima non lo erano: un limite, un’assunzione sbagliata, una dinamica relazionale, un modo di decidere che non funziona più.
La crepa, quindi, mette in evidenza il problema su cui agire. Perché ci sia una crescita e si generi valore è necessario l’ “oro”, ossia il modo in cui l’organizzazione sceglie di intervenire su quella frattura. È la capacità di fermarsi, comprendere ciò che è accaduto, mettere in discussione le proprie convinzioni e trasformare l’esperienza in un nuovo modo di agire. Di fronte a una criticità, infatti, si può cercare un colpevole e alimentare una cultura difensiva, oppure creare le condizioni per far emergere ciò che non ha funzionato e trasformarlo in apprendimento.
Cosa avviene durante l’evento “Kintsugi per le organizzazioni”
Durante Kintsugi per le organizzazioni questi temi saranno affrontati attraverso un incontro esperienziale che alternerà riflessione, confronto e attività pratica. Si parlerà di errore, responsabilità, leadership, fiducia, apprendimento e capacità di adattamento, per interrogarsi su come le organizzazioni reagiscono quando qualcosa non va come previsto. I partecipanti sperimenteranno poi concretamente la ricomposizione di un oggetto di ceramica, trasformando la metafora del Kintsugi in un’esperienza personale e tangibile.
Per HR e People Leader, il tema significa anche interrogarsi sulla cultura organizzativa: quanto è possibile segnalare una difficoltà? Quanto spazio c’è per mettere in discussione una decisione? Come reagiscono i manager davanti a un esito inatteso? E soprattutto, quanto l’organizzazione riesce davvero a imparare da ciò che accade?
L’obiettivo non è celebrare l’errore, ma superare una semplice “cultura dell’errore” per costruire una cultura della consapevolezza, capace di distinguere ciò che può essere evitato da ciò che la complessità rende imprevedibile e di trasformare l’esperienza in cambiamento.
Per approfondire il tema e vivere l’esperienza del Kintsugi per le organizzazioni, è possibile richiedere ulteriori informazioni e effettuare prenotazioni su 𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲@𝘆𝗼𝘂𝘀.𝗶𝘁
Quando: 10 novembre 2026, ore 14.30
Dove: Agriturismo La Camilla
